Associazione Ligure Giornalisti

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CIAO GIAN

maggio 25, 2023 No Comments

E’ morto Gianfranco Sansalone. Nato nel 1957, giornalista professionista dal 1983, aveva lavorato per diverse testate nazionali e locali tra le quali l’Unità, Il Secolo XIX, Corriere della Sera/Università, Ansa, Aga, Rai.

Oltre che in Liguria, “Gian” aveva lavorato in Calabria, Emilia Romagna e Lombardia, misurando la propria competenza e la propria passione praticamente in tutti i media (radio, tv, quotidiani, agenzie di stampa, periodici di informazione e specializzati, notiziari e quotidiani online) e in molteplici ruoli (corrispondente, redattore, caposervizio, caporedattore, direttore di testata).

Nel 1986 aveva condotto il primo censimento dell’editoria in Liguria poi pubblicato ne L’Agenda della Comunicazione, di cui Sansalone fu l’ideatore con la Cooperativa di giornalisti Agf.

Come consulente a contratto, aveva organizzato per un anno il primo ufficio stampa dell’appena costituita Agenzia Turistica “In Liguria” dell’assessorato al Turismo della Regione Liguria, con la definizione dell’attività e la formazione del personale. Dal giugno 2011 era stato capo redattore dei siti di informazione del Comune di Genova – incarico assegnato per concorso per un anno – curando il restyling grafico, la revisione dei contenuti giornalistici e la formazione della redazione.

Per tre mandati è stato eletto consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti per la Liguria.

Specializzato in comunicazione e nella realizzazione di house organ e newsletter, ha svolto consulenze di strategie di comunicazione e docenze (comunicazione, tecnica di scrittura, linguaggio giornalistico, progettazione di giornali aziendali e di associazioni). Curatore di varie mostre e relativi cataloghi, ha scritto, da solo o con altri, circa una decina di volumi su vari argomenti (tra i quali due libri di racconti), oltre alle 20 edizioni dell’Agenda della Comunicazione.

Uno scanzonato pioniere di una professione  aperta al nuovo, capace di misurarsi con mezzi e linguaggi diversi  senza venire meno al rigore imposto dalla deontologia professionale e senza mai tradire quel patto  con i cittadini che Gian riteneva fossero i veri “padroni” cui il giornalista era tenuto a  rendere conto.

Alla moglie, Oksana, e al figlio Dani le condoglianze del sindacato dei giornalisti liguri.

Associazione Ligure dei Giornalisti


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78° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

aprile 19, 2023 No Comments
Care colleghe, cari colleghi
Ci rivolgiamo a voi per invitarvi a partecipare alla manifestazione del 25 aprile. Non ci dilungheremo sulle ragioni che motivano la partecipazione anche del sindacato dei giornalisti alla giornata che celebra la Liberazione dal nazifascismo.
E’ interesse dei giornalisti difendere la costituzione repubblicana, il pavimento sul quale poggia l’esercizio della nostra professione.
E’ interesse dei giornalisti valorizzare la Carta costituzionale perché essa è levatrice di bisogni di conoscenza e partecipazione dei cittadini, bisogni che ci caricano del dovere di informare.
E’ interesse di tutti i cittadini agire in maniera tale da annichilire qualsiasi disegno reazionario. Il sonno della ragione, l’indifferenza hanno concorso, in passato, all’affermarsi della dittatura, dell’abominio delle leggi sulla razza, della guerra.
E’ dovere dei giornalisti testimoniare la passione, il coraggio e la sofferenza delle colleghe e dei colleghi che ogni giorno rischiano la vita e il carcere per documentare nel mondo i crimini dei regimi autoritari.
Sono queste alcune delle ragioni per le quali vi diamo appuntamento in piazza della Vittoria (lato via Cadorna) dalle ore 10.00 in poi, il 25 aprile a Genova.
Associazione Ligure dei Giornalisti
Ordine dei giornalisti della Liguria

Contributi dei giornalisti pensionati: confermata la deducibilità

aprile 13, 2023 No Comments

12 aprile 2023 – Il contributo versato dai giornalisti pensionati a Casagit Salute sarà fiscalmente deducibile non solo quest’anno ma anche in futuro.

E’ questa la conclusione a cui hanno condotto le interlocuzioni istituzionali avviate dalla società di mutuo soccorso, le consulenze attivate e gli approfondimenti sugli effetti del passaggio della gestione sostitutiva Inpgi all’Inps.

Il contributo in percentuale sui trattamenti di pensione manterrà le attuali prerogative della fiscalità di vantaggio, prevista dall’art. 51 del Testo unico delle imposte sui redditi, per effetto di due specifici accordi interpretativi dell’articolo 21 del Contratto nazionale di lavoro giornalistico Fnsi-Fieg e dell’articolo 42 del Contratto Fnsi-Aeranti Corallo che ristabiliscono la continuità con il precedente regime contributivo dei pensionati Inpgi.

Gli accordi sono stati sottoscritti dalle parti sociali e sono stati recepiti dal Consiglio di amministrazione di Casagit Salute.

Si ricorda che per la dichiarazione dei redditi 2023 (pensioni percepite nel 2022) la deducibilità è stata calcolata alla fonte ed è già riepilogata nel rigo 441 della Certificazione unica rilasciata dall’Inps. Di conseguenza non è necessario richiedere agli uffici la certificazione contributiva.

«Al termine del percorso – sottolinea il presidente di Casagit Salute Gianfranco Giuliani – desidero esprimere un ringraziamento allo staff della direzione generale di Casagit Salute, alla Federazione nazionale della stampa e all’Unione giornalisti pensionati per l’efficace collaborazione, alla Federazione italiana editori giornali e all’associazione Aeranti Corallo per la disponibilità e la sollecitudine».

«Dopo il passaggio da Inpgi a Inps il tema della eventuale mancata deducibilità del contributo Casagit aveva messo in allarme gli iscritti pensionati – commenta Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi -. Questi due accordi superano le incertezze e consegnano a Casagit Salute e ai colleghi pensionati lo strumento per assicurare anche in futuro la deducibilità del contributo per tutti coloro che fino alla pensione avevano l’obbligo contrattuale di essere iscritti alla nostra cassa di assistenza sanitaria».

 


Comunicato del 27/03/2023

marzo 27, 2023 No Comments

I giornalisti non discriminano tra giusto e ingiusto, non sono giudici. I giornalisti raccontano di fatti, ma anche di progetti che ancora non sono fatti.

E se non lo facessero non si sarebbero consumate tonnellate di carta per dare conto di progetti che promettevano strade, binari, stazioni, trafori,  gronde e perfino ospedali. Non in un altrove indefinito, ma qui, in Liguria. Non sono i giornalisti a giocare con promesse che integrano incubi. E per i turisti è spesso un incubo raggiungere le coste liguri, tra le più belle del mondo. Il sindaco di Genova Bucci  non ha però esitato a tacciare di “terrorismo” un lavoro di inchiesta giornalistica del collega Andrea Moizo circa l’impatto di alcune idee progettuali relative alle aree portuali di Pra’ che la struttura commissariale per la ricostruzione del viadotto Polcevera, guidata dallo stesso Bucci, ha presentato all’Autorità portuale.

I terroristi, sindaco Bucci, non si firmano con nome e cognome. Non si danno la pena di ricercare e documentare progetti che ora sono sulla carta ma domani possono avere impatti diversi sulla qualità della vita di migliaia di cittadini.

I giornalisti  devono assolvere ad un unico dovere: informare. Se il contenuto della loro informazione fa paura, scuote l’opinione pubblica è compito degli amministratori  rendere trasparenti  i processi decisionali. La strada dell’intimidazione – “informazione terroristica”, ha sibilato il sindaco Bucci commentando in un’intervista al Secolo XIX il lavoro di inchiesta di un collega– non conforta i cittadini, non aggiunge qualità ad alcun progetto.

Tuttavia, l’intimidazione può risultare utile. Sarà necessario continuare ad illuminare la questione: senza paure ed omissioni, senza pregiudizi.

E’  il nostro mestiere, sindaco Bucci, lo facciamo, continueremo a farlo.

Associazione ligure dei giornalisti

Ordine dei giornalisti della Liguria


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Alessandra Costante eletta segretaria generale Fnsi

febbraio 17, 2023 No Comments

Alessandra Costante, giornalista del Secolo XIX, è la nuova segretaria generale della Federazione nazionale della Stampa italiana.

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MULTA AD AGENTI CHE MANGANELLARONO ORIGONE IN PIAZZA, FORTE PERPLESSITA’ DI ASSOCIAZIONE LIGURE E GRUPPO CRONISTI PER QUESTA DECISIONE

gennaio 19, 2023 No Comments

Genova. Solo una multa per il pestaggio al collega Stefano Origone. La decisione dei giudici della Corte di Appello di Genova che trasforma i (già simbolici) quaranta giorni di reclusione in una sanzione pecuniaria da 2582 euro per ciascun poliziotto che quel pomeriggio del 23 maggio del 2019 hanno preso a manganellate Stefano stupisce e inquieta allo stesso tempo. L’Associazione Ligure Giornalisti e il Gruppo Cronisti Liguri oltre ad esprimere la massima solidarietà possibile al collega esprimono forte perplessità per questa decisione dei giudici di secondo grado seppure in attesa delle motivazioni della sentenza. Perché il reato che è stato riconosciuto – eccesso colposo legittimo dell’arma – non interpreta quello che è realmente successo in piazza. Stefano era in servizio per il suo giornale “La Repubblica”, stava raccontando una protesta di piazza contro un comizio dell’estrema destra e si è trovato poco dopo su una barella del pronto soccorso del Galliera con dita fratturate e tumefazioni agli arti perché manganellato da poliziotti del Reparto Mobile. Sempre oggi siamo venuti a conoscenza del fatto che per il tribunale di Genova essere presi a manganellate in piazza non è un fatto di competenza della magistratura ordinaria ma del giudice di pace. Manganellare un giornalista indifeso, anzi, inerme e a terra resta – venti anni dopo il G8 – una ferita che quanto stabilito in sede processuale non ha rimarginato.

Il Segretario dell’Associazione ligure dei Giornalisti
Fabio Azzolini

Il Presidente del Gruppo Cronisti Liguri
Tommaso Fregatti


Inps, nell’estratto conto contributivo i periodi ex Inpgi

dicembre 13, 2022 No Comments

I giornalisti che dal 1° luglio 2022 sono passati al Fondo pensioni lavoratori dipendenti potranno accedere al proprio fascicolo previdenziale entrando nell’area riservata “MyInps” e potranno segnalare eventuali anomalie tramite il servizio dedicato.

A partire da lunedì 12 dicembre 2022, l’estratto conto contributivo dei giornalisti lavoratori dipendenti – che dal 1° luglio 2022 sono passati dalla gestione principale della Cassa previdenziale della categoria all’Inps – esporrà, nella sezione “Regime generale”, i periodi ex Inpgi correlati a lavoro subordinato di natura giornalistica. Lo rende noto l’Inps con il messaggio 7 dicembre 2022, n. 4436.

A partire dalla stessa data, spiega ancora l’Istituto nazionale di previdenza sociale, il Casellario dei lavoratori attivi elencherà gli stessi periodi come di competenza dell’Inps.

Gli iscritti ex Inpgi potranno consultare il proprio estratto conto online, accedendo, con SPID, CIE o CNS, all’area riservata “MyInps” e potranno segnalare eventuali anomalie presenti nell’estratto tramite il servizio dedicato, al seguente percorso: Fascicolo previdenziale > Segnalazione di anomalie su estratto conto > Settore privato > Nuova segnalazione > Dipendenti e autonomi > Lavoro dipendente in aziende non agricole.


Premi gcl 2022

CRONACA DI UN ANNO DI CRONACA 2022

dicembre 7, 2022 No Comments

ANNAMARIA COLUCCIA VINCE IL PREMIO “CRONISTA 2022”

Riconoscimenti anche per Andrea Ferro e Mariangela Bisanti

Genova. Il consiglio direttivo del Gruppo Cronisti Liguri ha conferito tre premi a cronisti che si sono distinti nel corso dell’anno nell’attività professionale. Ad aggiudicarsi il “premio cronista 2022” è stata Annamaria Coluccia, giornalista politica del Secolo XIX. Annamaria da più di trent’anni segue le vicende di palazzo Tursi e del consiglio comunale e con le sue inchieste e i suoi approfondimenti è risultata in tutti questi anni una vera “watchdog” dell’attività dell’amministrazione. L’altro premio, quello in memoria di Alfredo Provenzali fondatore del gruppo Cronisti è stato assegnato al collega Andrea Ferro di Radio 24. Ex cronista di nera del “Corriere Mercantile”, pubblicò per primo le fotografie del blitz dei carabinieri nel covo dei brigatisti in via Fracchia. Dopo la chiusura della storica testata genovese lavora per una delle più importanti radio nazionali per la quale ha svolto decine di servizi come inviato e conduce trasmissioni televisive sul mondo degli autotrasporti. Il terzo riconoscimento, dedicato a Natalino Famà, ex presidente del GCL prematuramente scomparso, è andato a Mariangela Bisanti, giornalista di Rai Tgr Liguria che ha realizzato un’interessante inchiesta sul mondo delle carceri. Il reportage a puntate è stato curato da Mariangela Bisanti con le riprese del tecnico Rai Graziano Notaro e ha fornito uno spaccato di quello che avviene all’interno delle case circondariali della nostra regione.

Il consiglio direttivo ha deciso anche di assegnare un premio speciale al “Comitato parenti vittime di Ponte Morandi”. Si tratta del gruppo di familiari delle 43 persone che hanno perso la vita nel crollo del viadotto e che da quel giorno, il 14 agosto del 2018, cercano di avere giustizia.

I riconoscimenti saranno consegnati il 15 dicembre alle ore 11.30 nella sala de La Claque in vico San Donato dove sarà proiettato “Cronaca di un anno di Cronaca 2022”, il videofilm dei fatti più importanti dell’anno.


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Consiglio regionale Alg e delegazione al Congresso Fnsi: tutti gli eletti

dicembre 6, 2022 No Comments

Si sono concluse le due giornate di voto per il rinnovo degli organismi statutari dell’Associazione ligure dei giornalisti e per l’elezione dei componenti della delegazione ligure al XXIX congresso della Fnsi.

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