Associazione Ligure Giornalisti

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FNSI – USPI, nasce il primo contratto di settore per il “piccolo” on line

maggio 26, 2018 No Comments

Federazione nazionale della Stampa italiana e Unione stampa periodica italiana (Uspi) hanno siglato ieri a Roma, nella sede della Fnsi, il contratto nazionale che regolerà per il prossimo biennio i rapporti di lavoro dei giornalisti impiegati nelle testate periodiche di informazione a diffusione locale, anche online.

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OggiCronaca.it non paga i suoi Giornalisti

agosto 7, 2017 3 Comments

Il sito web OggiCronaca.it confessa di non avere dipendenti e di non poter pagare i propri giornalisti (vedi link) perché di proprietà di un’associazione “no profit”. La conseguenza è che, per un dichiarato amore della verità e del lavoro di informare i lettori del web, i giornalisti di Oggi Cronaca sono costretti a lavorare gratis.
Per l’Associazione Ligure dei Giornalisti si tratta di una situazione intollerabile: il lavoro giornalistico va pagato.
La differenza tra una professione e un hobby è che la prima è retribuita, il secondo non sempre.
Ai giornalisti iscritti all’ordine che lavorano per Oggi Cronaca, l’associazione ligure dei Giornalisti offre il proprio sostegno (anche legale) per ottenere i pagamenti dovuti.
Il caso di Oggi Cronaca sarà ovviamente portato all’attenzione dell’Istituto di Previdenza dei Giornalisti (Inpgi) in modo che possano essere valutate eventuali violazioni in tema di versamenti contributivi.
In un mondo dell’informazione che sta esplodendo e nel quale ogni giorno fioriscono iniziative editoriali che si ergono a paladine della corretta informazione è necessario mantenere punti saldi perché attraverso la tutela della professione giornalistica sempre più sotto attacco, si tutelano la corretta informazione e i lettori


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L’Editore è uccel di bosco e l’avvocato chiede i soldi ai giornalisti

novembre 18, 2016 No Comments

L’editore è “uccel di bosco” e l’avvocato chiede il pagamento della parcella ai giornalisti, ovvero al direttore responsabile e ad un collega chiamato in causa senza aver avuto né parte né ruolo di controllo nell’articolo “costato” una querela per diffamazione. Capita anche questo nel mondo dell’on line in continua trasformazione e in quello della carta stampata in continua regressione dal punto di vista dei diritti dei lavoratori. Ci troviamo di fronte a comportamenti assurdi da parte di editori senza scrupoli, che pur avendo portato alla chiusura i loro giornali continuano ad operare nell’ombra.

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