“Noi stiamo incalzando gli editori per avere il nuovo contratto che regola i rapporti di lavoro. È un contratto necessario, indispensabile. Dentro questo contratto ci sono le nostre tutele e i nostri diritti, oltre a una rivendicazione economica e salariale, perché i nostri stipendi sono calati del 20%, erosi dall’inflazione. Per questo, a meno che non intervengano a breve delle novità, confermiamo lo sciopero del 16 aprile». Lo ha affermato Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione nazionale della Stampa italiana, durante la manifestazione organizzata con l’Ordine dei giornalisti e l’Associazione Stampa Subalpina svoltasi ieri a Torino, in piazza Castello, per il rinnovo del contratto giornalistico scaduto da oltre dieci anni, per l’equo compenso dei freelance e per il futuro dell’informazione.
Il presidio, al quale ha partecipato anche una delegazione dell’Associazione Ligure dei Giornalisti, è stato organizzato anche per esprimere la vicinanza del sindacato a giornaliste e giornalisti interessati dalle tante vertenze in atto nel mondo dell’editoria italiana. Presenti ieri a Torino il segretario dell’Assostampa Ligure Matteo Dell’Antico, i segretari aggiunti Massimiliano Salvo e Marco Toracca e Lorenza Rapini, consigliera Fnsi/Alg. “Il compito del sindacato – sottolinea Dell’Antico – è quello di assistere i colleghi. Siamo scesi in piazza a Torino per il rinnovo di un contratto scaduto ormai da dieci anni e per rivendicare un equo compenso necessario e sacrosanto per i freelance”.